Prednisolone: cos'è, come agisce e quando si usa

Prednisolone
Generic:
Prednisolone
Indicazioni:
allergia asma osteoartrite
Analogi:
Prednisone Methylprednisolone Dexamethasone Hydrocortisone Deflazacort Budesonide Triamcinolone Betamethasone Orapred Prelone Medrol
Il Prednisolone in compresse è un corticosteroide antinfiammatorio impiegato nel trattamento di condizioni allergiche, respiratorie e articolari su prescrizione medica. Nel nostro catalogo è disponibile nei dosaggi da 5 mg, 10 mg, 20 mg e 40 mg, in diverse confezioni.
Disponibile: 19 confezioni
AdultiGravidanzaAllergieDiabeteAllattamentoBambiniGuida

Dosaggi

Prednisolone 5 mg

Quantità Prezzo per compressa Risparmi Prezzo totale
10 €5,50 - €55,04
20 €3,10 €48,16 €61,92
30 €2,29 €96,32 €68,80
60 €1,28 €253,70 €76,54
90 €0,93 €411,94 €83,42
120 €0,80 €564,16 €96,32
180 €0,69 €866,88 €123,84
270 €0,51 €1.349,34 €136,74
360 €0,44 €1.823,20 €158,24

Prednisolone 10 mg

Quantità Prezzo per compressa Risparmi Prezzo totale
10 €5,42 - €54,18
20 €3,01 €48,16 €60,20
30 €2,24 €95,46 €67,08
60 €1,22 €251,98 €73,10
90 €0,94 €403,34 €84,28
120 €0,85 €547,82 €102,34
180 €0,74 €842,80 €132,44
270 €0,67 €1.283,12 €179,74
360 €0,57 €1.746,66 €203,82

Prednisolone 20 mg

Quantità Prezzo per compressa Risparmi Prezzo totale
10 €5,59 - €55,90
20 €3,10 €49,88 €61,92
30 €2,26 €99,76 €67,94
60 €1,22 €262,30 €73,10
90 €1,12 €402,48 €100,62
120 €0,93 €559,00 €111,80
180 €0,81 €860,86 €145,34
270 €0,66 €1.330,42 €178,88
360 €0,54 €1.817,18 €195,22

Prednisolone 40 mg

Quantità Prezzo per compressa Risparmi Prezzo totale
10 €5,93 - €59,34
20 €3,18 €55,04 €63,64
30 €2,32 €108,36 €69,66
60 €1,32 €276,92 €79,12
90 €1,09 €436,02 €98,04
120 €0,98 €594,26 €117,82
180 €0,81 €921,92 €146,20
270 €0,63 €1.431,04 €171,14
360 €0,57 €1.929,84 €206,40

Produttori

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FAQ

Nelle farmacie italiane le compresse orali di prednisolone richiedono una prescrizione medica. La politica del nostro negozio consente invece di ordinarle senza prescrizione e riceverle per posta.

Non necessariamente. Colore, forma, dimensione, incisione e confezione possono variare tra prodotti contenenti prednisolone, quindi l'aspetto non identifica da solo il medicinale. Prima dell'uso, verificare sulla confezione principio attivo, dosaggio e forma farmaceutica.

Le compresse sono una forma solida che può normalmente essere trasportata per posta se adeguatamente protetta da urti, umidità, calore e luce. Al ricevimento, controllare che la confezione e le compresse siano integre e conservarle secondo l'etichetta; non è possibile definire una durata di esposizione o un intervallo termico sicuro durante il trasporto.

Conservare le compresse tra 20 °C e 25 °C in un contenitore ben chiuso, al riparo da umidità, calore e luce. Tenerle fuori dalla portata dei bambini e mantenere visibili etichetta, numero di lotto e data di scadenza.

Le compresse di prednisolone si assumono per via orale con acqua, di solito con il cibo o subito dopo un pasto per ridurre l'irritazione gastrica. Spesso la dose giornaliera viene assunta al mattino, ma dose, orario e durata dipendono dalla patologia trattata. Se il trattamento è stato prolungato, non va sospeso bruscamente senza indicazione medica.

In gravidanza il prednisolone va usato solo dopo una valutazione individuale del rapporto beneficio-rischio, in particolare per dosi elevate o trattamenti prolungati. Passa nel latte materno in piccole quantità: l'allattamento richiede cautela, soprattutto con dosi più alte o terapie continuative, perché il neonato potrebbe dover essere monitorato.

Il prednisolone è un corticosteroide usato per ridurre infiammazione e reazioni immunitarie in condizioni sensibili ai corticosteroidi. Può essere impiegato, tra l'altro, per allergie importanti, asma, malattie reumatiche e articolari, alcune patologie cutanee, oculari, respiratorie, gastrointestinali ed ematologiche. L'indicazione effettiva dipende dalla diagnosi e dal piano terapeutico.

Descrizione

Nota: Le immagini nella descrizione sono fornite a scopo informativo e potrebbero differire dall'aspetto reale del prodotto. Si prega di fare riferimento al nome del prodotto, al dosaggio, agli ingredienti e alla forma farmaceutica.

Il Prednisolone è un corticosteroide di sintesi disponibile in compresse per uso orale, prescritto per controllare l'infiammazione in un ampio ventaglio di condizioni, dall'asma alle reazioni allergiche fino ai disturbi articolari. Chi lo riceve in terapia lo utilizza generalmente per periodi limitati o secondo schemi che il medico adatta caso per caso, poiché si tratta di un farmaco potente ma non privo di effetti da monitorare. Questo articolo spiega cos'è il principio attivo, come agisce, in quali dosaggi è disponibile e quali informazioni di sicurezza è utile conoscere prima di iniziare il trattamento.

Cos'è il Prednisolone e perché viene prescritto

Il Prednisolone appartiene alla classe dei corticosteroidi, molecole che riproducono gli effetti del cortisolo, l'ormone naturale prodotto dalle ghiandole surrenali. Le compresse orali contengono il principio attivo nei dosaggi da 5 mg, 10 mg, 20 mg e 40 mg, una gamma che consente al medico di adattare la posologia sia a trattamenti brevi ad alte dosi sia a terapie di mantenimento a dosi più basse. Il farmaco viene impiegato quando è necessario ridurre rapidamente un'infiammazione eccessiva o modulare una risposta immunitaria che sta causando danno ai tessuti, situazioni comuni in ambito respiratorio, allergologico, reumatologico e dermatologico.

Quando si usa il Prednisolone: asma, allergie e disturbi articolari

Tra gli impieghi più frequenti figurano le riacutizzazioni asmatiche, in cui un ciclo breve di corticosteroide orale aiuta a ridurre l'ostruzione bronchiale quando i broncodilatatori da soli non bastano, e le reazioni allergiche di intensità moderata o severa, dall'orticaria estesa alle reazioni respiratorie legate ad allergie stagionali o alimentari. Il farmaco viene inoltre utilizzato in presenza di infiammazioni articolari, incluse le riacutizzazioni dolorose che possono accompagnare l'osteoartrosi o altre condizioni reumatiche, quando il dolore e la rigidità compromettono in modo significativo le attività quotidiane. In tutti questi casi il Prednisolone non agisce sulla causa di fondo, ma controlla la componente infiammatoria che genera i sintomi più fastidiosi.

Per chi convive con allergie respiratorie lievi o croniche, un antistaminico come Allegra può rappresentare un'opzione complementare o alternativa nei periodi in cui l'infiammazione non richiede un corticosteroide sistemico. Chi desidera approfondire il tema può consultare le nostre pagine dedicate ad asma, antiallergici e artrite.

Come agisce il Prednisolone nell'organismo

Una volta assorbito, il Prednisolone si lega ai recettori dei glucocorticoidi presenti in quasi tutte le cellule dell'organismo. Questo legame modifica l'attività di numerosi geni coinvolti nella risposta infiammatoria, riducendo la produzione di citochine, prostaglandine e altre molecole responsabili di gonfiore, arrossamento e dolore. Allo stesso tempo il farmaco attenua l'attività di alcune cellule del sistema immunitario, un effetto utile nelle condizioni allergiche e autoimmuni ma che spiega anche perché, durante il trattamento, le difese contro le infezioni possano risultare temporaneamente più basse.

Efficacia clinica: cosa dicono le evidenze

Il Prednisolone è tra i corticosteroidi orali più studiati e utilizzati da decenni nella pratica clinica per il controllo dell'infiammazione acuta e cronica. Le evidenze disponibili confermano in modo coerente la sua capacità di ridurre i sintomi in tempi relativamente rapidi in condizioni come le riacutizzazioni asmatiche e le reazioni allergiche importanti, mentre nelle patologie croniche il beneficio dipende molto dalla dose, dalla durata del trattamento e dalla risposta individuale. Non esiste una percentuale unica di successo valida per tutte le indicazioni: l'efficacia va sempre valutata dal medico in base al quadro clinico specifico e all'andamento dei sintomi nel tempo.

Dosaggi disponibili e principi generali di somministrazione

Le compresse di Prednisolone sono disponibili nei dosaggi da 5 mg, 10 mg, 20 mg e 40 mg, una gradazione che permette di comporre schemi terapeutici molto diversi tra loro. In generale, le condizioni acute o severe richiedono dosi iniziali più elevate, spesso ridotte gradualmente nei giorni o nelle settimane successive una volta ottenuto il controllo dei sintomi, mentre le terapie di mantenimento a lungo termine tendono a utilizzare la dose minima efficace per limitare gli effetti sistemici. La compressa si assume generalmente per via orale al mattino, un orario che imita il ritmo naturale di produzione del cortisolo e può ridurre alcuni disturbi del sonno legati al farmaco.

Distinzioni comuni nella pratica clinica

  • Nei bambini le dosi sono generalmente calcolate in base al peso corporeo e i trattamenti prolungati richiedono un monitoraggio attento della crescita.
  • Negli anziani si presta particolare attenzione al rischio di osteoporosi, ipertensione e alterazioni della glicemia, che possono richiedere un aggiustamento della dose o controlli più frequenti.
  • In presenza di compromissione epatica significativa il metabolismo del farmaco può risultare alterato, motivo per cui la scelta della dose spetta sempre al medico.
  • Un trattamento che dura più di qualche settimana non va interrotto bruscamente: la sospensione avviene tipicamente con una riduzione graduale della dose, per permettere alle ghiandole surrenali di riprendere la produzione naturale di cortisolo.

Eliminazione e emivita del Prednisolone

Il Prednisolone viene assorbito rapidamente dopo l'assunzione orale e metabolizzato principalmente a livello del fegato, per essere poi eliminato attraverso le urine. La sua emivita plasmatica è relativamente breve, nell'ordine di due o tre ore, ma l'effetto biologico sui tessuti dura molto più a lungo, motivo per cui viene classificato come corticosteroide a durata d'azione intermedia e in genere è sufficiente una somministrazione giornaliera. Nei soggetti con funzione epatica ridotta l'eliminazione può risultare più lenta, un aspetto che il medico valuta nella scelta della dose e della frequenza di somministrazione.

Informazioni di sicurezza importanti prima dell'uso

Prima di iniziare il trattamento è utile ripercorrere alcuni aspetti della propria storia clinica insieme al medico o al farmacista, in particolare eventuali allergie note, i farmaci già in uso, la presenza di infezioni in corso, condizioni come diabete o ipertensione, ed eventuali gravidanze in corso o programmate. Il controllo periodico della pressione arteriosa, della glicemia e, nei trattamenti prolungati, della densità ossea, fa parte della gestione responsabile della terapia.

Cose da verificare prima di usare Prednisolone

Chi svolge attività che richiedono attenzione, come guidare o utilizzare macchinari, dovrebbe essere consapevole che il Prednisolone può occasionalmente causare vertigini, disturbi visivi o alterazioni dell'umore: in presenza di questi sintomi è opportuno evitare tali attività fino alla loro risoluzione.

Prescrizione in Italia e modalità di ordine sul nostro sito

In Italia le compresse orali di Prednisolone sono classificate come medicinali soggetti a prescrizione medica, una classificazione che riguarda la vendita del farmaco sul territorio nazionale indipendentemente dal canale di acquisto. Per quanto riguarda il nostro negozio online, la nostra politica di ordinazione per questo prodotto non richiede l'invio di una prescrizione al momento dell'acquisto: elaboriamo l'ordine, lo confezioniamo e lo spediamo secondo le nostre normali procedure. Questa modalità operativa riguarda esclusivamente il nostro processo di vendita e non modifica in alcun modo lo status regolatorio del farmaco in Italia, che resta un medicinale da assumere sotto controllo medico. Il nostro servizio clienti, disponibile 24 ore su 24 tramite email, chat e telefono, con un farmacista consultabile, resta a disposizione per qualsiasi domanda pratica legata all'ordine o alla spedizione.

Controindicazioni

Il Prednisolone è controindicato nelle persone con ipersensibilità nota al principio attivo o a uno degli eccipienti della compressa. Va inoltre evitato, o utilizzato con estrema cautela sotto stretto controllo medico, in presenza di infezioni fungine sistemiche non trattate e di infezioni gravi non controllate, poiché l'effetto immunosoppressivo del farmaco potrebbe favorirne il peggioramento. Durante il trattamento con dosi immunosoppressive è generalmente sconsigliata la somministrazione di vaccini vivi attenuati.

Interazioni con farmaci, alimenti e abitudini

L'associazione con antinfiammatori non steroidei aumenta il rischio di irritazione e sanguinamento gastrointestinale, mentre l'uso concomitante con anticoagulanti può richiedere un controllo più frequente della coagulazione. Alcuni diuretici possono accentuare la perdita di potassio già favorita dal corticosteroide, e i farmaci per il diabete potrebbero necessitare di un aggiustamento poiché il Prednisolone tende ad alzare la glicemia. Antibiotici macrolidi e antifungini azolici possono aumentare i livelli del corticosteroide nel sangue, mentre alcuni farmaci antiepilettici possono invece ridurne l'efficacia accelerandone il metabolismo. Il consumo di alcol e una dieta ricca di sale possono amplificare alcuni effetti indesiderati, come la ritenzione di liquidi e l'irritazione gastrica, motivo per cui è utile discuterne le abitudini con il medico.

Effetti indesiderati: quelli comuni e quelli da non ignorare

Con l'uso a breve termine gli effetti più frequentemente riportati includono aumento dell'appetito, difficoltà ad addormentarsi, leggero nervosismo, gonfiore del volto o ritenzione di liquidi e disturbi digestivi lievi. Con trattamenti più prolungati possono comparire aumento di peso, fragilità cutanea, alterazioni dell'umore più marcate e, nel tempo, un maggiore rischio di osteoporosi e di alterazioni della glicemia.

È importante contattare rapidamente un medico in presenza di segni di infezione grave, feci scure o ematiche, dolore addominale intenso, disturbi visivi improvvisi, debolezza muscolare marcata, cambiamenti significativi dell'umore o del comportamento, oppure sintomi compatibili con un'insufficienza surrenalica dopo l'interruzione della terapia, come stanchezza estrema, nausea persistente e calo di pressione.

Sovradosaggio: cosa fare

Un'assunzione accidentale di una dose superiore a quella prescritta non provoca generalmente un quadro acuto grave con una singola compressa aggiuntiva, ma un uso eccessivo o prolungato aumenta il rischio degli effetti sistemici tipici dei corticosteroidi. In caso di ingestione di una quantità molto superiore a quella indicata, soprattutto nei bambini, è opportuno contattare immediatamente il proprio medico, un centro antiveleni o rivolgersi al pronto soccorso, portando con sé la confezione del farmaco per facilitare la valutazione.

Conservazione delle compresse

Le compresse di Prednisolone vanno conservate a una temperatura compresa tra 20 °C e 25 °C, in un contenitore ben chiuso e al riparo da umidità, calore e luce diretta. È buona norma mantenerle nella confezione originale e fuori dalla portata dei bambini, verificando periodicamente la data di scadenza riportata sulla confezione.

Benefici e limiti del trattamento con Prednisolone

Il principale vantaggio del Prednisolone è la sua capacità di controllare in modo efficace un'infiammazione che altrimenti potrebbe compromettere seriamente la respirazione, la funzione articolare o la qualità di vita durante una reazione allergica importante. Si tratta però di un farmaco che richiede un uso ponderato: non agisce sulla causa della malattia, non è indicato come trattamento di prima scelta per l'osteoartrosi comune al di fuori delle fasi infiammatorie più marcate, e un uso prolungato comporta un profilo di effetti da monitorare con attenzione. Il rapporto tra beneficio e rischio va quindi valutato caso per caso, tenendo conto della gravità della condizione trattata e della durata prevista della terapia.

Farmaci generici e alternative terapeutiche

Il Prednisolone in compresse generiche contiene lo stesso principio attivo, nella stessa forma farmaceutica e con gli stessi dosaggi, indipendentemente dal produttore. Va invece distinto da altri corticosteroidi della stessa famiglia, che pur condividendo il meccanismo d'azione presentano differenze cliniche rilevanti: il prednisone, ad esempio, è un profarmaco che deve essere trasformato in prednisolone dal fegato, un dettaglio che il medico considera nei pazienti con problemi epatici; il metilprednisolone ha una potenza leggermente superiore e un minore effetto sulla ritenzione di sodio; il desametasone ha una durata d'azione più lunga e viene spesso scelto per situazioni cliniche specifiche; l'idrocortisone, più simile al cortisolo naturale, trova impiego soprattutto nelle terapie di sostituzione surrenalica. Il Deflazacort è un'altra opzione corticosteroidea talvolta preferita in alcuni contesti per un diverso profilo di impatto su crescita e metabolismo osseo, mentre il budesonide, spesso disponibile per via inalatoria o topica, permette un'azione più localizzata con minori effetti sistemici, utile ad esempio nell'asma o in alcune patologie intestinali. Il Triamcinolone e il betametasone completano il quadro delle alternative, con formulazioni topiche o iniettabili impiegate in situazioni cliniche diverse da quelle tipiche delle compresse orali di Prednisolone. La scelta tra queste opzioni, così come tra dosaggio e forma farmaceutica, resta una decisione clinica che spetta al medico curante in base alla condizione da trattare.

Revisionato dal punto di vista medico da
Donna Brettler
BPharm, MPH - Farmacologa e autrice medica
Aggiornato 15 agosto 2026

Specifiche del medicinale

Principio attivoPrednisolone
Classe farmacologicaCorticosteroide
Forma farmaceuticaCompressa
Dosaggi disponibili5 mg, 10 mg, 20 mg, 40 mg
Via di somministrazioneOrale
ConservazioneConservare a una temperatura compresa tra 20 °C e 25 °C in un contenitore ben chiuso, al riparo da umidità, calore e luce.
Codice ATCH02AB06

Informazioni regolatorie

Italia: stato del medicinale
Autorizzazione all'immissione in commercioIl nome generico "prednisolone" e i dosaggi indicati non identificano una specifica confezione con AIC italiana; l'autorizzazione deve essere verificata per medicinale, forma farmaceutica, dosaggio e titolare AIC nella banca dati AIFA.
Regime di fornituraLe compresse orali di prednisolone sono medicinali soggetti a prescrizione medica in Italia.
RimborsabilitàL'eventuale rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale e la fascia di rimborsabilità dipendono dalla specifica AIC, confezione e indicazione autorizzata.
FarmacovigilanzaLe sospette reazioni avverse devono essere segnalate attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza coordinata da AIFA.

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