Budez CR (budesonide) 3 mg: capsule a rilascio controllato
Dosaggi
Budez CR 3 mg
| Quantità | Prezzo per capsula | Risparmi | Prezzo totale | |
|---|---|---|---|---|
| 30 | €0,52 | - | €15,48 | |
| 60 | €0,50 | €0,86 | €30,10 | |
| 90 | €0,43 | €7,74 | €38,70 | |
| 180 | €0,42 | €17,20 | €75,68 |
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Nomi commerciali
| Paese | Nomi commerciali |
|---|---|
Italia | Entocir |
FAQ
Descrizione
Budez CR è un medicinale a base di budesonide, un corticosteroide sintetico formulato in capsule a rilascio controllato per uso orale, disponibile nel dosaggio di 3 mg. Questa capsula è progettata per rilasciare il principio attivo soprattutto nell'ileo terminale e nel colon ascendente, le aree più spesso coinvolte nel morbo di Crohn lieve-moderato e nella colite microscopica. Chi valuta questo farmaco lo fa in genere perché il medico ha individuato un'infiammazione intestinale localizzata in questi tratti, per cui un corticosteroide ad azione prevalentemente topica può essere preferibile a uno steroide sistemico. Di seguito viene spiegato come agisce, come si usa in linea generale e quali aspetti di sicurezza è utile conoscere prima di iniziare la terapia.
Cos'è Budez CR e a cosa serve
Budez CR appartiene alla classe dei corticosteroidi e viene utilizzato per indurre la remissione clinica in adulti con morbo di Crohn attivo, di grado lieve o moderato, localizzato all'ileo e/o al colon ascendente. Lo stesso principio attivo, nella medesima forma a rilascio controllato, viene impiegato anche per la colite microscopica, una condizione infiammatoria del colon che causa diarrea cronica acquosa senza le alterazioni visibili tipiche di altre malattie intestinali. In entrambi i casi l'obiettivo è ridurre l'infiammazione della mucosa intestinale e attenuare sintomi come diarrea, dolore addominale e urgenza evacuativa.
Il morbo di Crohn è una malattia infiammatoria cronica dell'intestino che alterna fasi di attività a periodi di relativa quiete: durante una riacutizzazione, un trattamento come Budez CR viene usato per riportare l'intestino a una condizione di remissione, non per curare definitivamente la malattia di base. La colite microscopica, dal suo lato, richiede spesso un ciclo di terapia per controllare la diarrea persistente prima di valutare un eventuale mantenimento a dosi più basse.
Come agisce: farmacologia e rilascio controllato
La budesonide si lega ai recettori dei glucocorticoidi presenti nelle cellule della mucosa intestinale, riducendo la produzione di mediatori dell'infiammazione e attenuando così gonfiore, permeabilità della parete intestinale e sintomi associati. Ciò che distingue questa molecola da un corticosteroide sistemico classico è la combinazione di due caratteristiche: un rivestimento delle capsule che ne ritarda il rilascio finché il contenuto non raggiunge l'ileo e il colon ascendente, e un metabolismo epatico di primo passaggio molto elevato, che trasforma gran parte della dose in metaboliti a scarsa attività prima che raggiunga la circolazione generale.
Il risultato pratico è una concentrazione relativamente alta del farmaco a livello della mucosa intestinale interessata, a fronte di un'esposizione sistemica più contenuta rispetto a corticosteroidi come il prednisone o il prednisolone. Questo non significa che gli effetti sistemici siano assenti, soprattutto con l'uso prolungato o a dosi elevate, ma il rapporto tra effetto locale ed effetto sistemico è generalmente più favorevole.
Efficacia: cosa indicano i dati disponibili
Gli studi clinici sulla budesonide orale a rilascio controllato hanno mostrato che una parte rilevante dei pazienti con morbo di Crohn ileale o ileo-colico lieve-moderato raggiunge la remissione clinica entro alcune settimane di trattamento. Nella colite microscopica, i cicli di budesonide sono associati a un miglioramento della diarrea nella maggioranza dei pazienti trattati durante la fase attiva. È importante interpretare questi risultati come dati di popolazione: la risposta individuale può variare, e in caso di malattia più estesa oltre l'ileo e il colon ascendente l'efficacia di una formulazione a rilascio mirato in questa sede può essere inferiore a quella di un trattamento sistemico o di altre strategie terapeutiche.
Dosaggi disponibili e principi generali di somministrazione
Il nostro catalogo propone Budez CR nel dosaggio di 3 mg per capsula, in confezioni da 30, 60, 90 o 180 capsule, così da adattarsi sia a un singolo ciclo di terapia che a periodi di trattamento più lunghi. Le capsule vanno normalmente deglutite intere con acqua e i granuli non devono essere masticati né frantumati. In caso di difficoltà a deglutire, la capsula può essere aperta soltanto se il foglio illustrativo della confezione ricevuta lo consente o dopo aver confermato la procedura con il medico o il farmacista; i granuli devono restare integri.
Fase di induzione e fase di mantenimento
Nella pratica clinica generale, l'induzione della remissione nel morbo di Crohn viene spesso condotta con una dose complessiva di 9 mg al giorno, equivalente a tre capsule da 3 mg assunte in un'unica somministrazione, tipicamente al mattino, per un periodo che può arrivare fino a circa otto settimane. Successivamente il medico può prevedere una riduzione progressiva della dose, ad esempio passando a 6 mg e poi a 3 mg al giorno, prima dell'eventuale sospensione, per limitare il rischio di una ripresa dei sintomi legata a un'interruzione troppo brusca. Nella colite microscopica si utilizzano schemi di induzione simili, seguiti in alcuni casi da una fase di mantenimento a dose più bassa quando i sintomi tendono a ripresentarsi. Questi sono principi generali: la dose, la durata e l'eventuale schema di riduzione vanno sempre stabiliti dal medico in base al quadro clinico specifico.
Eliminazione e emivita
Dopo l'assunzione orale, la budesonide viene ampiamente metabolizzata a livello del fegato e della parete intestinale, principalmente attraverso l'enzima CYP3A4, in metaboliti con attività glucocorticoide molto ridotta. La sua emivita plasmatica è relativamente breve, dell'ordine di alcune ore, e i metaboliti vengono eliminati soprattutto con le urine. Questo profilo spiega perché l'effetto della terapia dipende dalla regolarità dell'assunzione quotidiana piuttosto che da un accumulo prolungato del farmaco nell'organismo.
Informazioni di sicurezza da conoscere prima dell'uso
Come ogni corticosteroide, Budez CR richiede alcune attenzioni prima e durante il trattamento, anche se l'esposizione sistemica è più limitata rispetto a un cortisonico classico.
Gravidanza e allattamento
L'uso in gravidanza va evitato, salvo quando il medico ritenga che il beneficio del trattamento superi chiaramente i rischi potenziali, poiché gli studi sugli animali indicano possibili effetti sulla riproduzione. La budesonide passa in piccola quantità nel latte materno: durante l'allattamento la decisione di iniziare o continuare la terapia va discussa con il medico, valutando insieme i benefici dell'allattamento e la necessità clinica del farmaco.
Bambini e adolescenti
Budez CR non è raccomandato nei minori di 18 anni, perché sicurezza ed efficacia non sono state stabilite in questa fascia di età e un'eventuale esposizione sistemica a corticosteroidi può influire sulla crescita.
Diabete e altre condizioni da monitorare
Nelle persone con diabete mellito può essere necessaria un'attenzione particolare, perché i corticosteroidi possono ridurre la tolleranza al glucosio e aumentare la glicemia, con possibile necessità di adattare la terapia antidiabetica. Vale un discorso simile per chi ha ipertensione, osteoporosi, glaucoma, cataratta o ulcera peptica, condizioni che il medico terrà in considerazione nella scelta e nel monitoraggio della terapia.
Guida e uso di macchinari
Budez CR non ha, o ha un'influenza trascurabile, sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari, per cui non richiede precauzioni particolari su questo fronte.
Prescrizione e modalità di acquisto
Lo stato di registrazione di Budez CR con questa esatta denominazione commerciale sul mercato italiano non risulta confermabile, e per la stessa ragione non è possibile indicare con certezza il regime di prescrizione italiano specifico di questa confezione: per informazioni ufficiali sulla classificazione dei medicinali a base di budesonide in capsule a rilascio controllato si può fare riferimento alla documentazione dell'AIFA. Sul nostro sito, l'ordine di questo prodotto non richiede l'invio preventivo di una prescrizione medica al momento dell'acquisto; questa è la nostra politica di vendita e resta distinta dalla classificazione regolatoria del farmaco nel suo paese di utilizzo, che raccomandiamo di verificare autonomamente se si hanno dubbi. Il nostro servizio di assistenza, con la disponibilità di un farmacista, è comunque raggiungibile 24 ore su 24 tramite email, chat online o telefono per chiarire dubbi pratici prima di procedere con l'ordine.
Controindicazioni
Budez CR è controindicato in caso di ipersensibilità nota alla budesonide o a uno qualsiasi degli eccipienti della capsula. Non essendo una molecola priva di effetti sistemici, va inoltre usato con cautela, e sotto controllo medico, in presenza di infezioni in corso, perché i corticosteroidi possono mascherarne i segni o favorirne la diffusione, e in chi presenta gravi alterazioni della funzione epatica, poiché il fegato è la sede principale del metabolismo del farmaco.
Interazioni con farmaci, alimenti e abitudini
Poiché la budesonide viene metabolizzata soprattutto dall'enzima CYP3A4, i farmaci che inibiscono questo enzima possono aumentarne significativamente la concentrazione nel sangue, incrementando il rischio di effetti corticosteroidei. Tra questi figurano alcuni antibiotici macrolidi come Biaxin (claritromicina), antifungini azolici e alcuni antivirali per l'HIV. Al contrario, farmaci induttori dello stesso enzima, come la rifampicina, la carbamazepina o l'erba di San Giovanni, possono ridurre l'efficacia del trattamento. Il succo di pompelmo va evitato perché interferisce con lo stesso sistema enzimatico. È inoltre opportuno segnalare al medico l'uso di altri corticosteroidi, di diuretici che riducono il potassio o di glicosidi cardiaci, poiché l'associazione può aumentare il rischio di ipopotassiemia, e l'uso di anticoagulanti orali, il cui effetto può risultare modificato durante la terapia corticosteroidea.
Effetti collaterali e quando agire
Durante il trattamento con Budez CR possono comparire disturbi comuni, generalmente lievi e spesso transitori, insieme a segnali meno frequenti ma più seri che meritano attenzione immediata. La distinzione tra queste due categorie, e il comportamento pratico da adottare in ciascun caso, è riassunta nella tabella illustrata qui sotto.

In presenza di segni compatibili con una reazione allergica grave, con un peggioramento marcato dei sintomi intestinali o con manifestazioni suggestive di insufficienza corticosuprarenale dopo una brusca interruzione della terapia, è opportuno contattare tempestivamente un medico o rivolgersi a un servizio di emergenza. Le sospette reazioni avverse possono inoltre essere segnalate tramite la Rete Nazionale di Farmacovigilanza dell'AIFA, un canale utile per il monitoraggio continuo della sicurezza del farmaco.
Sovradosaggio: cosa fare
Un'assunzione occasionale di una dose superiore a quella prevista non causa in genere una tossicità acuta grave, perché la budesonide viene rapidamente metabolizzata; il rischio principale riguarda invece l'uso prolungato di dosi eccessive, che può favorire manifestazioni da eccesso di corticosteroidi come gonfiore del viso, aumento della pressione arteriosa o alterazioni della glicemia. In caso di sospetto sovradosaggio, soprattutto se accompagnato da sintomi importanti, è opportuno contattare un medico o un centro antiveleni e non interrompere bruscamente una terapia già avviata da tempo senza indicazione medica, per evitare un rimbalzo dei sintomi legato alla sospensione improvvisa.
Conservazione
Le capsule di Budez CR vanno conservate a una temperatura inferiore a 25 °C, al riparo dalla luce e dall'umidità, mantenendole nel contenitore originale ben chiuso fino al momento dell'uso, così da preservare l'integrità del rivestimento a rilascio controllato.
Vantaggi e limiti rispetto ad altre opzioni
Il principale punto di forza di Budez CR è la capacità di concentrare l'azione antinflammatoria nell'ileo e nel colon ascendente riducendo, rispetto a un corticosteroide sistemico, l'esposizione dell'intero organismo al farmaco. Questo si traduce spesso in un profilo di effetti sistemici più contenuto durante cicli di trattamento di durata limitata. Il rovescio della medaglia è che questa stessa selettività d'azione lo rende meno indicato quando l'infiammazione intestinale è estesa oltre l'ileo e il colon ascendente, situazione in cui un corticosteroide sistemico o un'altra classe di farmaco può risultare più appropriata. La tabella seguente riassume in modo schematico questa differenza di approccio.
| Aspetto | Budesonide a rilascio controllato (Budez CR) | Corticosteroide sistemico (es. prednisolone) |
|---|---|---|
| Sede di azione principale | Ileo terminale e colon ascendente | Intero organismo |
| Esposizione sistemica | Ridotta, per l'elevato metabolismo di primo passaggio | Più elevata |
| Indicazione tipica | Malattia intestinale localizzata, lieve-moderata | Malattia più estesa o più severa |
| Effetti corticosteroidei sistemici con uso prolungato | Possibili, ma generalmente più limitati | Più frequenti e marcati |
Generici e medicinali simili
La budesonide in capsule a rilascio controllato è disponibile anche con altre denominazioni commerciali che utilizzano la stessa formulazione a rilascio mirato sull'ileo e sul colon ascendente; queste rappresentano equivalenti dello stesso principio attivo e della stessa forma farmaceutica, anche se non tutte sono trattate nel nostro catalogo. Come alternativa terapeutica appartenente a una classe diversa di corticosteroidi, con azione sistemica più ampia e quindi utile in scenari clinici differenti, il nostro catalogo comprende Prednisolone. Per il morbo di Crohn e le malattie infiammatorie intestinali esistono inoltre classi terapeutiche non steroidee, come i derivati della mesalamina, che il medico può considerare in base al tipo e all'estensione della malattia. La scelta tra queste opzioni dipende da fattori clinici individuali e va sempre discussa con chi segue il percorso di cura.
Specifiche del medicinale
| Principio attivo | Budesonide |
|---|---|
| Classe farmacologica | Corticosteroide |
| Forma farmaceutica | Capsula a rilascio controllato |
| Dosaggi disponibili | 3 mg |
| Via di somministrazione | Orale |
| Conservazione | Conservare a una temperatura inferiore a 25 °C, al riparo dalla luce e dall'umidità, e mantenere le capsule nel contenitore originale ben chiuso. |
| Codice ATC | A07EA06 |
Informazioni regolatorie
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