Fosfomicina 3 g bustina (granulato per soluzione orale)
La fosfomicina è stata usata per la prima volta in Italia nel 1967.
La fosfomicina (fosfomicina trometamolo) è un antibiotico orale in dose singola, disponibile in granulato per soluzione orale. In Italia è comunemente usata nella pratica clinica per le infezioni urinarie non complicate, anche se l'indicazione approvata dipende dalle informazioni del prodotto autorizzato in Italia. Nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto italiano, è generalmente indicata per il trattamento delle infezioni acute non complicate delle basse vie urinarie, come la cistite causata da batteri sensibili. Non è indicata per il trattamento della pielonefrite (infezione del rene) o dell'ascesso perinefrico.

Posologia e modalità di assunzione
Adulti (donne di età pari o superiore a 18 anni): una bustina (3 g) in dose singola. Può essere assunta con o senza cibo.
Come assumerla: versare l'intero contenuto della bustina in mezzo bicchiere d'acqua (circa 100-120 ml) e mescolare fino a completo scioglimento. Non usare acqua calda. Assumere subito dopo la dissoluzione. Non assumere il contenuto della bustina senza averlo prima sciolto.
I sintomi dovrebbero migliorare entro circa 2-3 giorni. Se non migliorano, contatti il medico curante.
Precauzioni
- Non usare più di una dose singola per trattare un singolo episodio di cistite acuta. Somministrazioni giornaliere ripetute non migliorano l'esito del trattamento e aumentano gli effetti indesiderati.
- Diarrea associata agli antibiotici: può comparire durante l'uso di antibiotici. Contatti subito un medico se compaiono feci acquose o con sangue, con o senza crampi addominali e febbre, anche fino a 2 mesi dopo l'assunzione.
- Gravidanza: usare in gravidanza solo se chiaramente necessario. Allattamento: non è noto se la fosfomicina trometamolo passi nel latte materno; parli con il medico delle opzioni per l'alimentazione del bambino.
- Pediatria: sicurezza ed efficacia nei bambini di età pari o inferiore a 12 anni non sono state stabilite.
Controindicazioni
Controindicata nei pazienti con ipersensibilità nota alla fosfomicina.
I medici italiani raccomandano di leggere attentamente avvertenze, precauzioni e controindicazioni prima di usare la fosfomicina.
Interazioni farmacologiche
- La metoclopramide (e altri farmaci che aumentano la motilità gastrointestinale) può ridurre le concentrazioni sieriche e l'escrezione urinaria della fosfomicina.
- La cimetidina non influenza la farmacocinetica della fosfomicina quando viene somministrata insieme.
Possibili effetti collaterali
Negli studi clinici, gli effetti indesiderati più comuni correlati al farmaco (>1%) sono stati diarrea, vaginite, nausea, mal di testa, capogiri, astenia e dispepsia. Altri eventi riportati negli studi clinici includevano rinite, mal di schiena, dismenorrea, faringite, dolore addominale, rash e alterazioni transitorie degli esami di laboratorio.
Sono stati segnalati rari eventi avversi gravi nell'esperienza post-marketing (soprattutto al di fuori degli Stati Uniti), tra cui angioedema, anemia aplastica, peggioramento dell'asma, ittero colestatico, necrosi epatica e megacolon tossico; durante la sorveglianza post-marketing sono stati osservati anche anafilassi e perdita dell'udito.

Dose dimenticata
Questo prodotto si assume in dose singola. Se dimentica di prenderlo, assuma la dose non appena se ne ricorda nello stesso giorno. Non prenda una bustina in più per compensare la dose dimenticata; contatti il medico prescrittore per un consiglio.
Sovradosaggio
Gli eventi osservati nei pazienti che hanno assunto dosi eccessive di fosfomicina includono perdita vestibolare, compromissione dell'udito, sapore metallico e una riduzione generale della percezione del gusto. In caso di sovradosaggio, il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Cerchi assistenza medica urgente se sospetta un sovradosaggio.
Conservazione
Conservare a 25°C; sono ammesse escursioni tra 15 e 30°C. Tenere fuori dalla portata dei bambini.