Indinavir capsule da 400 mg

Indinavir
4.84 valutazioniRecensioni
Generic:
Indinavir
Indicazioni:
HIV
Analogi:
Atazanavir Darunavir Lopinavir/Ritonavir Saquinavir Nelfinavir Fosamprenavir Tipranavir Crixivan Invirase Kaletra Norvir Prezista Reyataz Ritonavir Viracept
Nel nostro catalogo, Indinavir è disponibile in capsule da 400 mg, in confezioni da 30 o 60 capsule. La terapia prevede in genere dosi ogni 8 ore in associazione con altri antiretrovirali; sostenibilità dello schema, idratazione, interazioni e tollerabilità sono quindi aspetti centrali da discutere con lo specialista.
Disponibile: 15 confezioni
AdultiGravidanzaAllergieDiabeteAllattamentoBambiniGuida

Dosaggi

Indinavir 400 mg

Quantità Prezzo per capsula Risparmi Prezzo totale
30 €2,87 - €86,09
60 €2,21 €39,73 €132,44

Pagamento e spedizione

Esempio di pacco

Il tuo ordine viene imballato con cura e spedito entro 24 ore. Ecco come appare di solito il pacco.

Ha le dimensioni di una normale lettera personale (24x11x0,7 cm), senza alcuna indicazione del contenuto.

Vista frontale
Vista frontale
Vista laterale
Vista laterale
Vista posteriore
Vista posteriore
Tempi di spedizione
Metodo di spedizioneConsegna stimata
Express Gratis per ordini superiori a €300,00Consegna stimata in Italia: 4-7 giorni
Standard Gratis per ordini superiori a €200,00Consegna stimata in Italia: 14-21 giorni
EMSPoste Italiane
Metodi di pagamento
VisaMastercardAmerican ExpressSEPABitcoin, USDTApple PayGoogle PayPayPalKlarna

Buoni sconto

  • Capodanno - 1 gennaio 2026 9% CAPODANNO9
  • Epifania (La Befana) - 6 gennaio 2026 8% EPIFANIA8
  • Festa della Liberazione - 25 aprile 2026 7% LIBERAZIONE7
  • Festa dei Lavoratori - 1 maggio 2026 6% LAVORO6
  • Festa della Repubblica - 2 giugno 2026 8% REPUBBLICA8
  • Assunzione (Ferragosto) - 15 agosto 2026 8% FERRAGOSTO8
  • Ognissanti - 1 novembre 2026 6% OGNISSANTI6
  • Immacolata Concezione - 8 dicembre 2026 6% IMMACOLATA6
  • Vigilia di Natale - 24 dicembre 2026 9% VIGILIA9
  • Natale - 25 dicembre 2026 10% NATALE10
  • Santo Stefano - 26 dicembre 2026 9% STEFANO9
  • San Silvestro - 31 dicembre 2026 8% SANSILVESTRO8

FAQ

In Italia l'indinavir è un medicinale soggetto a prescrizione e le farmacie locali richiedono una ricetta. La politica del nostro negozio consente tuttavia di ordinare le capsule di indinavir senza prescrizione e di riceverle per posta. La terapia antiretrovirale deve comunque essere gestita da un medico esperto nella cura dell'HIV.

L'efficacia della terapia anti-HIV non si valuta solo dai sintomi, ma soprattutto con carica virale, conta dei CD4 e controlli clinici. Non aumentare la dose, non prolungare né interrompere autonomamente il trattamento: una risposta insufficiente richiede una rivalutazione tempestiva della terapia da parte dello specialista.

Non necessariamente. Prodotti con lo stesso principio attivo, indinavir, possono contenere eccipienti diversi, inclusi componenti della capsula, coloranti o riempitivi. Gli eccipienti del prodotto effettivamente fornito devono essere verificati sull'etichetta e nel foglio illustrativo della confezione ricevuta, soprattutto in caso di allergie o intolleranze.

Conservare le capsule tra 15 °C e 30 °C nel contenitore originale ben chiuso, con il suo essiccante, per proteggerle dall'umidità. Non trasferire l'essiccante in un altro contenitore e non usare capsule esposte a umidità evidente o con confezione compromessa.

In gravidanza l'uso di indinavir richiede una valutazione individuale dello specialista: i dati disponibili sono limitati e le concentrazioni del farmaco possono ridursi durante la gestazione. L'allattamento al seno è da evitare durante il trattamento, sia per il possibile rischio per il lattante sia per il rischio di trasmissione dell'HIV attraverso il latte.

Le capsule di indinavir si assumono per via orale nell'ambito di una terapia di combinazione contro l'HIV. Il regime adulto tradizionale è 800 mg ogni 8 ore, pari a due capsule da 400 mg, di solito a stomaco vuoto almeno 1 ora prima o 2 ore dopo i pasti, con un bicchiere pieno d'acqua. È importante mantenere un'adeguata idratazione quotidiana, generalmente almeno 1,5 L di liquidi, per ridurre il rischio di calcoli renali; lo schema effettivo deve essere quello prescritto.

Descrizione

Nota: Le immagini nella descrizione sono fornite a scopo informativo e potrebbero differire dall'aspetto reale del prodotto. Si prega di fare riferimento al nome del prodotto, al dosaggio, agli ingredienti e alla forma farmaceutica.

Indinavir 400 mg: la decisione pratica principale

Indinavir è disponibile nel nostro catalogo in capsule orali da 400 mg. La caratteristica che incide maggiormente sulla scelta è il regime abituale negli adulti: 800 mg, equivalenti a due capsule da 400 mg, ogni 8 ore, sempre nell'ambito di una terapia antiretrovirale combinata. Questa frequenza richiede orari regolari e un'adeguata assunzione di liquidi per ridurre il rischio di calcoli renali associato al medicinale.

Prima di considerare un ordine, è quindi importante valutare con l'infettivologo se questo schema sia compatibile con la propria giornata, con gli altri medicinali assunti e con la funzione renale. Indinavir ha un ruolo consolidato come inibitore della proteasi dell'HIV, ma non è automaticamente preferibile a regimi più recenti o più semplici: la scelta dipende dalla storia terapeutica, dalle eventuali resistenze, dalla tollerabilità e dalla possibilità concreta di rispettare tutte le dosi.

Identità e ruolo nella terapia antiretrovirale

Il principio attivo indinavir appartiene alla classe degli inibitori della proteasi dell'HIV. Il prodotto presente nel nostro catalogo è costituito da capsule da 400 mg per uso orale, disponibili in confezioni da 30 o 60 capsule. La quantità di principio attivo per capsula non cambia tra le due confezioni; varia soltanto il numero di capsule.

Indinavir non viene impiegato come monoterapia. Fa parte di un regime che comprende altri antiretrovirali scelti dallo specialista, spesso appartenenti a classi differenti. Per questo l'acquisto della singola confezione non può essere separato dalla valutazione dell'intero schema terapeutico: compatibilità tra i farmaci, precedenti trattamenti, risultati dei test di resistenza e aderenza alla terapia sono tutti elementi rilevanti.

Il medicinale agisce sull'HIV-1, ma non elimina l'infezione e non sostituisce i controlli clinici e di laboratorio. L'obiettivo della terapia combinata è ridurre e mantenere sotto controllo la carica virale, proteggendo nel tempo la funzione immunitaria.

Chi può discutere l'uso di Indinavir con lo specialista?

La decisione di iniziare, proseguire o sostituire Indinavir spetta a un medico esperto nel trattamento dell'infezione da HIV. Alcune condizioni richiedono una valutazione particolarmente attenta:

  • Adulti in terapia combinata: la dose abituale indicata nelle informazioni sul medicinale è 800 mg ogni 8 ore, cioè due capsule da 400 mg per dose, insieme ad altri antiretrovirali. La prescrizione individuale può dipendere dalle interazioni e dal regime complessivo.
  • Bambini dai 4 anni: l'impiego pediatrico richiede una dose calcolata in base alla superficie corporea e un monitoraggio specifico. Sicurezza ed efficacia non risultano stabilite sotto i 4 anni.
  • Gravidanza: i dati disponibili sono limitati. L'uso va preso in considerazione soltanto quando il beneficio atteso giustifica il possibile rischio, tenendo conto anche dell'iperbilirubinemia nel neonato e delle variazioni farmacocinetiche materne.
  • Allattamento: le informazioni sul medicinale sconsigliano l'allattamento durante il trattamento. Alla possibile esposizione attraverso il latte si aggiungono le raccomandazioni cliniche volte a evitare la trasmissione dell'HIV al bambino.
  • Diabete o glicemia elevata: con gli inibitori della proteasi sono stati segnalati iperglicemia, peggioramento di un diabete preesistente e nuovi casi di diabete. Può essere necessario controllare la glicemia.
  • Problemi renali o precedenti calcoli: il rischio di nefrolitiasi rende particolarmente importante discutere l'idratazione, la funzione renale e gli altri medicinali assunti.

Una storia generica di allergie non costituisce da sola una controindicazione specifica. Indinavir non deve però essere assunto in caso di ipersensibilità nota al principio attivo o a uno degli eccipienti della capsula.

Meccanismo d'azione e implicazioni quotidiane

La proteasi dell'HIV è un enzima necessario affinché le nuove particelle virali diventino mature e infettive. Indinavir blocca questo enzima e ostacola la maturazione del virus. L'effetto dipende però dalla presenza di concentrazioni adeguate del farmaco e dall'azione coordinata degli altri antiretrovirali inclusi nel regime.

La regolarità delle dosi è quindi essenziale. Ritardi ripetuti, dosi saltate o interruzioni autonome possono ridurre l'efficacia del trattamento e favorire la selezione di virus resistenti. Promemoria, sveglie e una pianificazione anticipata degli orari possono aiutare, ma non sostituiscono le indicazioni ricevute dal centro specialistico.

Le capsule vengono tradizionalmente assunte a stomaco vuoto, un'ora prima o due ore dopo un pasto, oppure con un pasto leggero e povero di grassi. Un pasto abbondante e ricco di grassi può ridurre l'assorbimento. Le istruzioni personali devono comunque essere verificate con il medico o il farmacista, soprattutto quando il regime comprende altri medicinali con esigenze diverse rispetto ai pasti.

Una routine sostenibile con le capsule da 400 mg

Un regime ogni 8 ore richiede più di un semplice promemoria. Prima di iniziare è utile verificare se gli orari possano essere mantenuti anche durante il lavoro, il sonno, i fine settimana e gli spostamenti. Alcuni accorgimenti pratici comprendono:

  1. individuare tre orari distanziati di circa 8 ore e concordarli con lo specialista in relazione agli altri farmaci;
  2. programmare pasti e spuntini in modo compatibile con le indicazioni di assunzione;
  3. bere acqua regolarmente durante la giornata secondo le indicazioni cliniche ricevute;
  4. organizzare con anticipo le dosi necessarie durante gli spostamenti, senza esporre le capsule all'umidità;
  5. chiedere in anticipo come comportarsi in caso di dose dimenticata, senza raddoppiare o modificare autonomamente la dose.

Le capsule devono essere conservate nel contenitore originale ben chiuso, insieme all'essiccante, a una temperatura compresa tra 15 °C e 30 °C. Il contenitore protegge il medicinale dall'umidità: l'essiccante non deve essere ingerito e le capsule non dovrebbero essere trasferite stabilmente in recipienti non idonei.

Confezioni presenti nel nostro catalogo

Offriamo Indinavir esclusivamente nel dosaggio da 400 mg, con opzioni da 30 o 60 capsule. La scelta della confezione non modifica la dose prescritta né la frequenza di assunzione. Con il regime adulto abituale di due capsule ogni 8 ore vengono utilizzate sei capsule al giorno; questo dato può aiutare a calcolare la copertura della confezione, ma la quantità da ordinare deve essere coerente con il piano stabilito dallo specialista.

È opportuno controllare il numero di capsule già disponibili e programmare per tempo la continuità della terapia. L'eventuale impossibilità di reperire il prodotto non deve portare a sostituzioni autonome con un altro inibitore della proteasi o a cambiamenti del regime.

Quando si possono valutare i risultati?

L'effetto di una terapia antiretrovirale non si misura principalmente attraverso sensazioni immediate. La risposta viene valutata con esami periodici, in particolare la carica virale e la conta dei linfociti CD4. Una riduzione della carica virale può emergere nelle prime settimane dopo l'inizio o la modifica del trattamento, ma tempi e intensità della risposta variano in base al regime completo, alla sensibilità del virus e alla regolarità delle assunzioni.

Indinavir non garantisce da solo il controllo dell'infezione. Se la carica virale non diminuisce come previsto, il medico può verificare l'aderenza, le interazioni, l'assorbimento e l'eventuale presenza di resistenze. Non bisogna modificare la dose nel tentativo di accelerare la risposta.

Anche quando i risultati degli esami migliorano, la terapia deve essere proseguita secondo prescrizione. Il controllo della carica virale non equivale alla guarigione e non elimina la necessità delle visite programmate.

Priorità di sicurezza durante il trattamento

La nefrolitiasi è uno degli effetti indesiderati più caratteristici di indinavir. Dolore intenso al fianco o alla schiena, sangue nelle urine, difficoltà a urinare o riduzione marcata della quantità di urina richiedono una valutazione medica tempestiva. Un'adeguata idratazione contribuisce a ridurre il rischio, ma non lo elimina.

Può verificarsi anche iperbilirubinemia, cioè un aumento della bilirubina nel sangue, talvolta senza sintomi evidenti. La comparsa di colorazione gialla della pelle o degli occhi deve essere riferita al medico. Gli esami prescritti consentono di controllare bilirubina, funzione epatica, funzione renale e altri parametri pertinenti.

Tra gli altri aspetti da sorvegliare rientrano alterazioni della glicemia, reazioni di ipersensibilità e possibili cambiamenti metabolici associati alla classe degli inibitori della proteasi. Capogiri e visione offuscata possono compromettere la capacità di guidare o utilizzare macchinari: chi manifesta questi sintomi deve evitare tali attività e chiedere consiglio a un professionista sanitario.

Non tutti gli effetti indesiderati richiedono l'interruzione del medicinale, ma sintomi nuovi o persistenti non devono essere gestiti modificando autonomamente dose e frequenza. La decisione di continuare, sospendere o sostituire il trattamento compete al medico.

Interazioni e altre precauzioni

Indinavir viene metabolizzato soprattutto nel fegato attraverso il sistema enzimatico CYP3A4. Può quindi modificare la concentrazione di altri medicinali oppure essere influenzato da sostanze che inibiscono o inducono lo stesso sistema. Alcune interazioni possono essere clinicamente importanti o rendere una combinazione controindicata.

Prima di iniziare la terapia è necessario comunicare al medico e al farmacista l'elenco completo di:

  • medicinali prescritti per l'HIV e per altre condizioni;
  • farmaci da banco, compresi analgesici e prodotti per disturbi digestivi;
  • integratori, vitamine e prodotti erboristici;
  • medicinali assunti solo occasionalmente.

L'iperico, chiamato anche erba di San Giovanni, può ridurre significativamente le concentrazioni di indinavir e compromettere la terapia; non deve essere aggiunto senza una verifica professionale. Anche gli altri antiretrovirali possono richiedere adattamenti specifici, perciò non è corretto trasferire automaticamente a Indinavir le istruzioni posologiche di un'altra combinazione.

I medicinali che incidono sulla funzione renale meritano particolare attenzione in presenza del rischio di calcoli. Ogni nuova prescrizione, anche da parte di un professionista diverso dall'infettivologo, dovrebbe essere accompagnata dall'informazione che è in corso una terapia antiretrovirale.

Quali alternative possono essere discusse?

Il confronto non dovrebbe limitarsi al nome dell'inibitore della proteasi. Frequenza delle dosi, necessità di un potenziatore farmacocinetico, interazioni, resistenze, funzione renale ed epatica e tollerabilità possono cambiare il rapporto tra vantaggi e svantaggi per la singola persona.

Confronto tra indinavir e Kaletra

CaratteristicaIndinavirKaletra
Principio attivoIndinavirLopinavir e ritonavir
Classe terapeuticaInibitore della proteasiInibitore della proteasi (potenziato)
Impiego principaleHIV-1 in terapia di associazioneHIV-1 in terapia di associazione
Dosaggi disponibili400 mg200 mg + 50 mg
Forma farmaceuticaCapsulaCompressa
Differenza praticaRichiede assunzione ogni 8 ore e adeguata idratazioneAssunzione due volte al giorno, potenziato con ritonavir
Due antiretrovirali a confronto per il trattamento dell'HIV.

Tra le opzioni da discutere con lo specialista figurano altri inibitori della proteasi, come atazanavir, darunavir, saquinavir, nelfinavir, fosamprenavir e tipranavir. Non sono sostituti intercambiabili: possono differire per schema posologico, interazioni, necessità di associazione con ritonavir o cobicistat e attività nei confronti di varianti resistenti.

Una combinazione nota è lopinavir/ritonavir, presente nella scheda di Kaletra. Il fatto che i due principi attivi siano inclusi nella stessa preparazione non rende però questa alternativa adatta a tutti. Analogamente, farmaci di altre classi, come Nevirapine o la lamivudina commercializzata come Epivir, possono far parte di specifiche combinazioni, ma non sostituiscono direttamente Indinavir senza una revisione dell'intero regime.

Per consultare altri medicinali pertinenti è disponibile la nostra categoria HIV. La presenza di un prodotto nel catalogo non costituisce una raccomandazione clinica: la selezione deve basarsi sui dati individuali e sul parere dello specialista.

Accesso e prescrizione in Italia

Indinavir è un antiretrovirale soggetto a prescrizione medica e la terapia deve essere gestita da medici esperti nell'infezione da HIV. Inoltre, l'autorizzazione all'immissione in commercio di Crixivan, comprese le capsule da 400 mg, è stata ritirata nell'Unione europea su richiesta del titolare. Questo stato regolatorio è distinto dalla presenza delle confezioni nel nostro catalogo e deve essere considerato prima di qualsiasi ordine.

Chi sta già seguendo una terapia non dovrebbe interpretare il ritiro dell'autorizzazione come un'indicazione a interromperla immediatamente. È invece necessario contattare l'infettivologo per verificare la continuità del trattamento o valutare un regime autorizzato alternativo. Prescrizione, appropriatezza clinica e disponibilità commerciale sono aspetti separati.

Ordine, assistenza e controllo alla consegna

Nel nostro catalogo è possibile scegliere tra confezioni da 30 e 60 capsule da 400 mg; i prezzi sono espressi in euro. Prima di ordinare, è opportuno verificare che prodotto, dose per capsula, quantità e piano terapeutico corrispondano esattamente alle indicazioni dello specialista. Non forniamo indicazioni per iniziare o modificare autonomamente una terapia antiretrovirale.

La nostra assistenza è disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni, tramite email, chat online e telefono. È inoltre disponibile un farmacista per domande sul prodotto, sulla conservazione e sulle modalità d'uso. Per decisioni relative alla prescrizione, alle interazioni cliniche o alla sostituzione di un regime, il riferimento resta il medico che gestisce l'infezione da HIV.

Alla consegna è prudente controllare che il nome Indinavir, il dosaggio da 400 mg e la quantità ricevuta corrispondano all'ordine. Il contenitore deve essere integro, ben chiuso e provvisto dell'essiccante previsto. In caso di confezione danneggiata, dati non corrispondenti o capsule esposte all'umidità, il prodotto non dovrebbe essere utilizzato prima di aver contattato la nostra assistenza.

È una scelta sostenibile per il proprio regime?

Indinavir può essere preso in considerazione soltanto come parte di una terapia combinata definita dallo specialista. I principali punti a favore o a sfavore non dipendono da una graduatoria universale, ma dalla capacità di rispettare dosi ogni 8 ore, dalle interazioni con gli altri medicinali, dalla funzione renale, dal rischio metabolico e dai risultati dei test di resistenza.

Per chi ha difficoltà a mantenere tre somministrazioni quotidiane o ha avuto calcoli renali, un'alternativa con un diverso profilo posologico o di sicurezza può essere più appropriata. Per chi ha già ottenuto una risposta stabile con Indinavir, qualsiasi cambiamento deve invece essere pianificato in modo da evitare interruzioni e perdita del controllo virologico.

La decisione finale dovrebbe integrare tre verifiche: appropriatezza clinica del regime completo, sostenibilità degli orari nella vita quotidiana e consapevolezza dello stato autorizzativo nell'Unione europea. Questi elementi consentono di valutare la confezione presente nel nostro catalogo senza confondere la disponibilità commerciale con una raccomandazione terapeutica.

Revisionato dal punto di vista medico da
Brian Holtry
Medico specialista in malattie infettive e autore medico
Aggiornato 11 agosto 2026

Domande dei clienti

Chiesto da Giuseppe, Messina, Italy

Ho trovato un generico di indinavir apparentemente identico a un prezzo molto più basso su un altro sito. Perché dovrei acquistare da voi?

Risposto da Team di assistenza

Sosteniamo la qualità dei prodotti generici che offriamo. Non possiamo però verificare che cosa fornisca un altro venditore, come si approvvigioni o se un'offerta dal nome simile sia davvero equivalente per produttore, origine, conservazione e qualità. Il risparmio può essere reale, ma sta a Lei decidere se vale il rischio di affidarsi a un venditore che non conosce.

Chiesto da Elena, Brescia, Italy

Sto assumendo indinavir e vorrei iniziare un integratore con iperico per l'umore. Posso prenderli insieme?

Risposto da Team di assistenza
Revisione medica a cura di Brian Holtry

L'iperico può ridurre in modo importante i livelli di indinavir nel sangue e compromettere il controllo dell'HIV, quindi non deve essere associato a indinavir. Prima di iniziare qualunque integratore o prodotto erboristico, contatti lo specialista HIV o il farmacista; non modifichi da solo la terapia antiretrovirale.

Specifiche del medicinale

Principio attivoIndinavir
Classe farmacologicaInibitore della proteasi dell'HIV
Forma farmaceuticaCapsule
Dosaggi disponibili400 mg
Via di somministrazioneOrale
ConservazioneConservare a una temperatura compresa tra 15 °C e 30 °C nel contenitore originale ben chiuso, con il suo essiccante, per proteggere le capsule dall'umidità.
Codice ATCJ05AE02

Informazioni regolatorie

Stato autorizzativoIl principio attivo indinavir non è attualmente autorizzato per l'uso umano in Italia.

Maggiori informazioni