Cefdinir (marchio: Omnicef) è un antibiotico cefalosporinico orale di terza generazione, disponibile in capsule e in sospensione orale. Si usa per trattare alcune infezioni batteriche lievi o moderate causate da batteri sensibili. Va usato solo come prescritto dal medico: gli antibiotici non curano le infezioni virali, come raffreddore o influenza.
Il marchio commerciale può non essere più disponibile, mentre il principio attivo può continuare a essere reperibile come medicinale generico o con altri nomi commerciali. Il ritiro di un marchio non significa automaticamente che il farmaco sia stato ritirato per motivi di sicurezza o di efficacia: per sapere quale prodotto a base di cefdinir viene fornito, è opportuno chiedere al farmacista.

A cosa serve
Secondo la normativa statunitense, cefdinir è indicato per alcune infezioni causate da batteri sensibili, tra cui polmonite acquisita in comunità, faringite/tonsillite (mal di gola da streptococco), sinusite mascellare acuta, riacutizzazioni batteriche acute della bronchite cronica, infezioni cutanee non complicate e, nei pazienti pediatrici, otite media batterica acuta.
Infezioni dell'orecchio
Cefdinir può essere prescritto per l'otite media batterica acuta nei pazienti pediatrici quando è causata da ceppi sensibili di Haemophilus influenzae (compresi quelli produttori di β-lattamasi), Streptococcus pneumoniae (solo ceppi sensibili alla penicillina) e Moraxella catarrhalis (compresi quelli produttori di β-lattamasi).
Mal di gola da streptococco
Per la faringite/tonsillite ("mal di gola da streptococco"), cefdinir è indicato quando l'infezione è causata da Streptococcus pyogenes sensibile. Cefdinir può eliminare S. pyogenes dalla gola, ma non è stato studiato per la prevenzione della febbre reumatica dopo faringite/tonsillite streptococcica (solo la penicillina intramuscolare ha dimostrato di prevenire la febbre reumatica).
Un ricercatore italiano che studia cefdinir è Giovanni P. C. Salvatore, MD, Ricercatore.
Polmonite
Per la polmonite acquisita in comunità, cefdinir è indicato per infezioni causate da ceppi sensibili di Haemophilus influenzae (compresi quelli produttori di β-lattamasi), Haemophilus parainfluenzae (compresi quelli produttori di β-lattamasi), Moraxella catarrhalis (compresi quelli produttori di β-lattamasi) e Streptococcus pneumoniae (solo ceppi sensibili alla penicillina).
Infezioni urinarie
In Italia, cefdinir in genere non è indicato per le infezioni delle vie urinarie. In alcune situazioni, il medico può comunque prescriverlo off-label in base ai pattern locali di resistenza e ai risultati dell'urinocoltura con antibiogramma. Non usare cefdinir per un'infezione urinaria a meno che non sia il medico a raccomandarlo espressamente.
Effetti collaterali
Tra gli effetti collaterali più comuni di cefdinir ci sono diarrea, nausea, mal di testa, rash e candidosi vaginale (in alcune donne). Rivolgiti subito a un medico in caso di segni di una grave reazione allergica, come orticaria, gonfiore di viso, labbra o lingua, o difficoltà a respirare. Contatta rapidamente un medico anche in caso di diarrea grave o persistente, soprattutto se acquosa o con sangue.
Confronto: cefdinir vs amoxicillina vs Augmentin
| Caratteristica |
Cefdinir |
Amoxicillina |
Augmentin (amoxicillina/clavulanato) |
| Classe / via di somministrazione |
Cefalosporina di terza generazione; capsula orale o sospensione orale |
Classe delle penicilline; orale (varie forme) |
Classe delle penicilline + inibitore delle β-lattamasi; orale (varie forme) |
| Infezioni dell'orecchio (OMA) |
Indicata per OMA pediatrica dovuta a H. influenzae sensibile, S. pneumoniae (solo ceppi sensibili alla penicillina), M. catarrhalis |
Indicata per infezioni ORL dovute a isolati sensibili β-lattamasi negativi |
Indicata per OMA causata da H. influenzae e M. catarrhalis produttori di β-lattamasi |
| Mal di gola da streptococco |
Indicata per faringite/tonsillite dovuta a S. pyogenes sensibile; non studiata per la prevenzione della febbre reumatica |
Comunemente usata per infezioni streptococciche ORL sensibili (varia in base al prodotto e al paziente) |
Può essere usata quando serve una copertura più ampia; resta comunque una penicillina |
| Polmonite |
Indicata per polmonite acquisita in comunità dovuta a organismi sensibili |
La normativa include infezioni del tratto respiratorio inferiore dovute a isolati sensibili β-lattamasi negativi |
La normativa include infezioni del tratto respiratorio inferiore dovute a H. influenzae e M. catarrhalis produttori di β-lattamasi |
| Allergia alla penicillina |
La cross-reattività tra penicilline e cefalosporine di terza generazione è generalmente bassa, ma nella pratica clinica chi ha avuto reazioni immediate o gravi, come l'anafilassi, dovrebbe valutare con attenzione le opzioni insieme al medico. |
Una vera allergia alla penicillina è un aspetto importante da considerare: non assumerla se il medico non ha confermato che per te è sicura. |
Gli stessi rischi della classe delle penicilline, come l'amoxicillina; non assumerlo se il medico non ha confermato che per te è sicuro. |
| Effetti collaterali comuni (generali) |
Diarrea, nausea, mal di testa, rash; infezione da lieviti in alcune donne |
Disturbi gastrointestinali, rash (varia in base al prodotto e al paziente) |
Disturbi gastrointestinali (spesso con più diarrea), rash (varia in base al prodotto e al paziente) |
Conservazione
Capsule e polvere secca devono essere conservate a 25°C; sono ammesse escursioni tra 15 e 30°C. Dopo la preparazione, la sospensione orale si conserva a temperatura ambiente controllata di 20-25°C. Agitare bene prima di ogni dose e buttare la sospensione non usata dopo 10 giorni. Non è necessario conservarla in frigorifero; evitare il congelamento.
Cefdinir (Omnicef) è un antibiotico orale usato per alcune infezioni respiratorie, compresa la polmonite acquisita in comunità, per il mal di gola causato da batteri sensibili e, nei bambini, per alcune infezioni dell'orecchio. In Italia non è generalmente indicato per le infezioni urinarie e la scelta dell'antibiotico dipende dal sito dell'infezione, dalla sensibilità dei batteri e dalla storia allergica del paziente.